Cosa non deve mancare per un barbecue perfetto

Quando si vuol organizzare un buon barbecue, perché la nostra grigliata all’aperto con familiari o amici sia bene organizzata, serena, rilassante, piacevole e ovviamente gustosa, sarà necessario avere con sé tutto il necessario e pensare a ogni dettaglio ed elemento che potrà fare del nostro barbecue un barbecue perfetto per tutti i commensali.

Ecco una panoramica di tutto ciò che non deve mancare per ottenere un berbecue perfetto.

In commercio ci sono diversi tipi di barbecue ed è importante scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. I modelli sono molti e principalmente differiscono in base al tipo di alimentazione. Molti preferiscono i barbecue a gas, più pratici e più facili da pulire; altri, invece, sostengono a spada tratta i modelli tradizionali di barbecue a carbonella, che consentono un maggior controllo del calore e donano al cibo un gusto caratteristico. Altre differenze riguardano i materiali, gli accessori, il tipo di griglie in dotazione, le dimensioni del barbecue, se esso è adatto solo alla cottura alla griglia oppure può anche affumicare, al fatto se sia portatile o meno… Tutte funzionalità che ovviamente incidono anche sul costo. Alcuni tipi di barbecue sono inoltre dotati di ripiani e carrello, appoggi ideali per poter collocare tutto ciò che serve, compresi i condimenti. Altro elemento utile, è la copertura per il barbecue, ideale nel caso venga trasportato o per quando viene riposto, talvolta in dotazione con il barbecue stesso, oppure acquistabile a parte.

2.

Il Fuoco

Il fuoco è un elemento essenziale nella cottura con barbecue. Esso non deve bruciare gli alimenti, ma cuocerli a puntino. La fiamma, infatti, va tenuta bassa perché il cibo si cuocia in maniera ottimale sia all’esterno sia all’interno. Da non dimenticare che le parti bruciate sono nocive per la salute e quindi è bene fare attenzione alla cottura e considerare che per avere un barbecue perfetto non bisogna avere fretta ma cuocere in modo giusto.

fuoco barbecue
Fuoco barbecue

Molto pratici gli accendifuoco per barbecue, ovvero delle “ciminiere di accensione” a forma di cilindro con prese d’aria per la ventilazione. Queste vengono caricate di carbonella, la quale viene accesa e nel giro di un quarto d’ora la si può rovesciare sotto la griglia. Per l’accensione della carbonella vi sono vari sistemi, non solo con la classica “Diavolina”, ma anche con prodotti spray, lana di accensione o cubetti realizzati con materiali ecologici. In commercio vi sono anche degli accenditori elettrici, molto pratici e anche economici; da considerare, però, che per il loro utilizzo è necessario avere a disposizione una presa elettrica.

3.

La carbonella

Se utilizziamo un barbecue a carbonella, ovviamente… la carbonella non può mancare. Questa consente di allestire in modo veloce la brace e di mantenere la temperatura giusta. In alternativa, molti utilizzano legna per l’accensione, ma è sempre da considerare che alcuni tipi di legna sprigionano sostanze nocive ed è meglio evitare se non si sa che tipo di legna si sta utilizzando. Se la si volesse comunque utilizzare, è possibile aggiungere alla brace di carbonella specifici legnetti o pellet aromatizzati che danno un particolare sentore alle pietanze.

4.

La varietà dei cibi

Varietà cibi barbecue
Varietà cibi barbecue

Con il metodo di cottura con barbecue si possono cuocere varie tipologie di alimenti, tra carni bianche e rosse, pesce e crostacei, verdure di ogni genere (comprese ovviamente le pannocchie di mais), formaggi stagionati, ma anche frutta, tofu, seitan… Per rendere un barbecue perfetto, che soddisfi tutti coloro che ne prenderanno parte, sarebbe meglio non dedicarsi a un solo tipo di pietanza, ma rendere il menu vario, magari accompagnando carne o pesce con delle verdure. In questo modo il pasto sarà più vario e si potranno accontentare i gusti di tutti i commensali. Da non dimenticare anche di avere pane a sufficienza. Oltre che per accompagnare il pasto, si potranno preparare anche ottime bruschette.

5.

Il sale, l’olio, le spezie… Abbiamo tutto?

Può capitare di dimenticarsi qualcosa quando si fa un barbecue. Per non ritrovarsi senza qualche condimento e quindi compromettere la perfezione del nostro barbecue, è necessario prestare sempre attenzione di avere con sé tutto il necessario. Il sale, per esempio, non deve mai mancare in un barbecue, così come l’olio, quindi sarà importante ricordarsi di portarli con sé, soprattutto se si tratta di una scampagnata lontani da casa.

Da ricordarsi che il sale non va utilizzato durante la cottura della carne perché si rischia di farla indurire.

Va messo a cottura ultimata (e sempre senza esagerare, sia perché un eccesso di sale non è salutare, sia perché non tutti potrebbero gradire), così come le spezie (curry, peperoncino e così via, a seconda dei cibi e del gusto personale) o il succo di limone, che rendono la carne più saporita e gustosa. Anche l’olio può essere cosparso a crudo a fine cottura, oltre che utilizzarne un filo prima della cottura per non far seccare troppo il cibo. Da ricordare, inoltre, che con le grigliate si accordano molto bene le salse, tra le quali la maionese, il ketchup, la senape e la salsa barbecue, utilizzata per insaporire le carni, tipica americana, ma molto utilizzata anche in Europa, che si può trovare già pronta, oppure da farsi in casa, meglio se preparata un paio di giorni in anticipo sulla data del nostro barbecue. Se si vuole usare una marinatura, questa invece dovrà essere fatta in anticipo: l’alimento, infatti, deve avere il tempo di insaporirsi. Tipica, per le carni bianche, la marinatura con aceto bianco e rosmarino, mentre per le carni rosse si utilizza spesso un aceto più forte. Ci sono molti tipi di marinatura, comprese quelle con agrumi e succo di melograno.

6.

Gli utensili adatti per il barbecue

È sempre importante avere gli utensili adatti per un barbecue, ovvero pinze, forchettoni, coltelli, forbici, spatole, pennelli, spiedini, spazzole per la pulizia per eliminare i residui di cibo e le incrostazioni, nonché piatti di portata e vassoi, carta da cucina, contenitori vari e anche buste di plastica per raccogliere i rifiuti. Da considerare che in commercio si trovano anche pratici kit barbecue, in vari materiali, completi di tutto il necessario. Ovviamente non si può inoltre dimenticare tutto ciò che serve per apparecchiare per i commensali, compresi apribottiglie e cavatappi. Da non dimenticare anche il grembiule (meglio se ignifugo), canovacci e guanti da cucina para-calore di qualità. C’è poi anche chi non rinuncia a un abbigliamento completo “da barbecue” con il cappellino con visiera, stile americano! Se il barbecue non è già provvisto di termometro (presente in molti dei modelli dotati di coperchio), anch’esso sarà utile per controllare e valutare la cottura all’interno dell’alimento senza bisogno di tagliarlo (forare i cibi durante la cottura non è una buona pratica: di qualsiasi cibo si tratti, tagliandolo si disperdono elementi che ne possono compromettere il sapore). Il termometro è utilissimo per la cottura al punto giusto di bistecche e anche per la cottura indiretta. Altro strumento utile per la cottura di bistecche di pesce (per esempio tonno, salmone e pesce spada) sono le tavolette di legno di cedro per la cottura su barbecue che permettono una cottura ottimale e oltretutto danno un gusto particolare alla pietanza. Infine, non è un cattivo consiglio quello di avere con sé, quando ci si dedica a un barbecue, un piccolo estintore portatile.

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